Piccoli volontari buschesi, pronti a partecipare

“Ma posso aggiungermi a voi anch’io, adesso?” Quando parli ad un pubblico attento e silenzioso delle cose che fai come volontario e poi qualcuno alza la mano e ti fa questa domanda, che cosa vuoi di più? Hai centrato l’obiettivo, sei risultato interessante e hai suscitato voglia di partecipare. Peccato soltanto che la tua risposta debba per forza chiedere tempo. “Adesso hai soltanto 9 anni, devi aspettare di averne il doppio. Intanto però puoi parlarne a casa, ai tuoi genitori ai tuoi parenti ed amici un po’ più alti e invitarli a venire”.

Tutto ciò sabato scorso, 24 marzo, al Teatro Civico, in occasione del primo incontro della terza edizione di “AAA Piccoli volontari cercansi”, un’iniziativa originale, nata per volontà del Comune, assessorato al Volontariato, insieme con l’Istituto comprensivo Carducci di Busca. Si tratta di alcuni incontri svolti in orario scolastico con le classi di IV della scuola primaria per diffonder nei più piccoli la cultura del volontariato. Sono coinvolte le associazioni del volontariato del soccorso e dell’emergenza. Prima a presentarsi, sabato, è stato il Gruppo comunale di Protezione Civile, nato in città nel 2002 ed attualmente composto da 17 volontari.

Hanno parlato ai bambini l’assessore Ezio Donadio, la maestra Paola Eandi, che segue il progetto per la scuola, il coordinatore del gruppo di Busca, Antonio Beoletto, presente anche il sindaco, Macro Gallo. “E’ sempre una grande soddisfazione – dice l’assessore Donadio – vedere quanto i bambini partecipino con entusiasmo a questi incontri. Ringrazio gli insegnanti, che li  preparano a dovere. Lo scopo è cominciare presto a formare una consapevolezza che porti ad un sempre maggiore  senso civico fra i giovani  e in tutta la popolazione”.

I volontari, che hanno sfoderato nell’occasione per la prima volta la nuova divisa imposta dalla Regione, di colore  blu scuro e un po’ meno vistosa, hanno raccontato, aiutandosi con filmati e fotografie, del loro impegno ordinario, che consiste nelle esercitazioni e nella prevenzione, tramite principalmente la pulizia degli alvei dei torrenti e delle canaline di scolo, e del loro lavoro in diverse situazioni di emergenza, dalle più piccole e locali, come in occasione delle nevicate e dei nubifragi, a quelle più grandi, nelle calamità come i terremoti e le alluvioni, in giro per l’Italia. Poi hanno fatto conoscere ai bambini le loro attrezzature e il loro mezzi di trasporto: in piazza Giovanni Paolo II, lungo il canale del rio Talut, hanno acceso il faro di emergenza e hanno attivato le pompe che servono in caso di allagamento.

I prossimi incontri avranno per protagonisti i volontari della Croce Rossa Italiana e del Sai, Soccorso ambienti  impervi. Info: protezionecivilebusca@gmail.com – tel.: 331.6868602; 331.6868603

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*