“Pascolo ergo sum”: a Ceva arriva Carlin Petrini

Venerdì 20 aprile alle ore 17,30, presso il Teatro Marenco di Ceva (Via Cardinale Francesco Adriano, 1), è in programma “Pascolo ergo sum”, il nuovo Appuntamento Azzoaglio organizzato dal Banco Azzoaglio con due partner prestigiosi, le associazioni “Slow Food” e “Amici della Tanaria”. All’evento parteciperanno ospiti di primo piano: Carlo Petrini, fondatore di Slow Food; Bruno Rivarossa, delegato Confederale Coldiretti e Pietro Contegiacomo, presidente dell’associazione “Amici della Tanaria”, gruppo che sostiene lo sviluppo economico e culturale delle terre lungo il fiume Tanaro. Saranno presenti 4 produttori di formaggi locali.

“Il nuovo Appuntamento Azzoaglio ha l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio nel quale la nostra Banca opera da quasi 140 anni – spiega Erica Azzoaglio, amministratrice del Banco -. La collaborazione con associazioni di livello internazionale, come ‘Slow Food’, e radicate nella nostra terra, come ‘Amici della Tanaria’, rappresenta un’importante opportunità. Il nostro obiettivo di valorizzare le valide realtà locali ha trovato risposta nella filosofia di Slow Food, associazione di respiro internazionale, ma consapevole della forza e del valore delle piccole risorse locali. Nell’incontro che abbiamo organizzato al Teatro Marenco di Ceva – storica e radicata istituzione della nostra citta –  ci sono entrambi gli elementi: le radici e lo sguardo internazionale”.

“Lo slogan della nostra associazione è ‘la Tanaria si muove…’ e questa volta lo fa in casa. Siamo felici di aver lavorato per organizzare questo appuntamento – continua Pietro Contegiacomo, presidente dell’associazione ‘Amici della Tanaria’ -. Converseremo di piccoli produttori e prodotti locali con 4 protagonisti veri della nostra terra, con Carlo Petrini, da anni in prima linea per dare dignità a quel mondo contadino che conserva la memoria e la cultura di un passato che diventa sempre più attuale, e con Bruno Rivarossa che conosce e rappresenta una parte molto grande della ‘famiglia contadina’. Confrontarsi su un argomento così importante, offrire tutto ciò ad un pubblico che è sempre più sensibile a questi temi e farlo a Ceva nella cornice del Teatro Marenco sarà molto emozionante”.

“Dobbiamo ritrovare la forza e il senso di essere una comunità, riscoprire l’importanza dell’agricoltura e ridare valore ai nostri borghi – aggiunge Carlo Petrini, fondatore di Slow Food -. È un processo lungo, partecipativo e trasversale, ma deve ripartire dai nostri comportamenti quotidiani, come comprare un formaggio delle nostre terre e dei nostri produttori.”

“Il grande dinamismo e la capacità progettuale di Tanaria – conclude Bruno Rivarossa, delegato Confederale Coldiretti -, rappresentano per il nostro territorio e per la nostra gente un’importante opportunità per far conoscere e rilanciare prodotti, territorio e cultura”.

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