Lavori su salita Bergoglio a Roreto di Cherasco: cantiere dal 21 maggio

A partire da lunedì 21 maggio saranno posizionati i cartelli stradali che annunceranno, anche a lungo raggio, l’avvio del cantiere stradale per l’adeguamento della provinciale 7 nel tratto salita Bergoglio a Roreto di Cherasco. I lavori veri e propri dovrebbero cominciare nei giorni successivi.

Oggi (martedì 8 maggio ndr) i tecnici della Provincia hanno condotto i sopralluoghi necessari per verificare le condizioni del primo intervento che consisterà nello spostamento dei sottoservizi (acquedotto, fognature, utenze). Quindi si procederà a rimuovere l’asfalto e ad abbassare il piano viabile che in alcuni punti ha raggiunto l’altezza di mezzo metro rispetto ai marciapiedi. Lungo i tornanti sarà poi ritracciato il percorso allargando le corsie di marcia per adeguarle alla normativa stradale.

I disagi alla viabilità saranno inevitabili, tenuto conto che dalla salita Bergoglio transitano ogni giorno circa 15 mila veicoli, di cui il 10-12% sono camion e mezzi pesanti. La strada non sarà chiusa, ma sarà transitabile solo in discesa a senso unico per tutti i mezzi, sia leggeri sia pesanti. Per salire sono state individuate due percorsi alternativi per i mezzi leggeri: la strada statale 231 oppure la provinciale 661 Bra-Cherasco. I mezzi pesanti utilizzano per salire già da ora soltanto la strada statale 231 (salita Orti).

Oltre al cantiere della salita Bergoglio a Roreto, stanno partendo anche i lavori di sistemazione dello svincolo di Alba ed a breve seguiranno quelli per la costruzione della nuova strada verso l’ospedale di Alba-Bra a Verduno e l’intervento di ripristino della strada provinciale 58 per Novello in collegamento con la fondovalle Tanaro. In vista dei problemi previsti alla circolazione stradale nell’Albese e Braidese si è svolto già il 12 febbraio scorso in Provincia a Cuneo una riunione tecnica a cui erano presenti tutti i soggetti interessati per evitare sovrapposizioni con i cantieri e dare le giuste informazioni ai cittadini sulla viabilità modificata. Oltre ai vertici della Provincia, c’erano i responsabili regionali Anas e Scr Piemonte, Asl Cn2 di Alba, gli amministratori comunali di Alba, Bra, Cherasco, La Morra, Verduno e Sommariva Bosco, i rappresentanti dell’Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo, le forze dell’ordine locali (Polizia Stradale e Guardia di Finanza) e i rappresentanti delle associazioni di categoria Confartigianato Trasporti, Confindustria e della società autostradale Asti-Cuneo, oltre ad alcune aziende appaltanti.

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