L’ASD Acaja Basketball School sbanca Venaria e va in finale

L’ASD Acaja Basketball School targata Boggione Ricambi, Coi.Be. e Top Serramenti srl, scrive la storia vincendo nuovamente a Venaria e vola in finale promozione contro la Pallacanestro Tortona. Una partita incredibile quella giocata dagli acajotti, sempre avanti nel punteggio e sostenuti da una delegazione di quasi 40 persone che hanno seguito la squadra in trasferta.

Coach Carchia ritrova per la decisiva gara 3 tutti i propri effettivi, ma è ancora una volta costretto a rinunciare a Castellano per i cronici problemi al ginocchio. Lo starting five vede, comunque, Vissio e Mondino a spartirsi i compiti di regia, Brizio e Rattalino in posizione di ala e Fea come centro atipico. L’inizio del match è tutto a favore dei fossanesi: Mondino mette subito in chiaro che non sarà il giocatore che ha faticato in gara 2 e nel primo tempo di gara 1, mentre Fea piazza un 5-0 che scrive 2-7 Acaja dopo 2 minuti. Venaria sbaglia molto in attacco, complice anche la buona difesa degli ospiti, e Fossano può così scatenarsi in contropiede. Gli acajotti cercano di giocare nei primi 8 secondi dell’azione e ci riescono molto bene; tanto che a 5’ dalla fine del primo quarto i fossanesi sono in stato di flirt avanzato con la doppia cifra di vantaggio (4-13). Coach Greco è costretto a fermare la partita e, al termine del minuto di sospensione, esce un’altra Venaria. 2 bombe in fila riducono lo svantaggio a 2 possessi pieni, ma Fossano è ancora cinica e ritorna subito in zona +10. L’ultimo minuto del quarto è però uno spaventoso film horror per gli ospiti, che concedono 6 punti consecutivi dalla lunetta, e permettono ai padroni di casa di trovarsi sotto di sole 4 lunghezze (16-20).

Il secondo quarto è caratterizzato dall’equilibrio: dalla panchina entrano un ottimo D’Angeli e un sempre solido Gastaldi, che non fanno rimpiangere la coppia Rattalino-Fea. Venaria è comunque ostica e rimane incollata ai fossanesi, cominciando anche ad essere più fluida ed efficace in attacco. A metà periodo coach Carchia prova a mettere in difficoltà la manovra offensiva dei padroni di casa schierando i suoi a zona 2-3. La mossa sembra pagare in un primo momento, ma poi Venaria riesce a prendere le misure e, complice anche mancanza di zelo da parte della seconda linea della difesa acajotta, trova il primo pareggio della serata dallo 0-0 sul punteggio di 27 pari. L’attacco acajotto diventa statico e prevedibile; mentre nella metà campo difensiva Fossano comincia anche a pagare dal punto di vista dei rimbalzi difensivi. È solo grazie a 4 punti di Rattalino, intervallati da un 2+1 di Mondino, che l’Acaja può tornare negli spogliatoi avanti di 3 lunghezze (29-32).

All’uscita dagli spogliatoi ecco la svolta del match: Carchia chiama il cambio difensivo sistematico e la mossa manda completamente in tilt i padroni di casa. Venaria segna solo ed esclusivamente dalla linea del tiro libero per quasi 9 minuti; mentre gli acajotti riescono a correre come vogliono. D’Angeli è ispiratissimo ed è molto bravo a farsi trovare pronto sul lato debole; dove viene ben imbeccato da Mondino. Il divario tra le due formazioni si dilata sempre più; tanto da toccare, a 2 minuti e spiccioli dall’ultima pausa, il massimo vantaggio sul +14 (35-49). L’Acaja però non chiude i giochi e permette ai padroni di casa di tentare la rimonta. Il 6-0 maturato nel solo ultimo minuto di gioco, con annesso incredibile buzzer beater di Siviero, con cui si chiude il terzo periodo dà quel morale in più ai padroni di casa per affrontare nel modo giusto l’ultima frazione.

Venaria si presenta al via del quarto e decisivo quarto con un’aggressività e una voglia di rientrare encomiabile. L’Acaja accusa il colpo dal punto di vista psicologico e comincia a vacillare, tant’è che a 7 minuti dal termine, quando Carchia è costretto a fermare la partita, il vantaggio dei fossanesi è solo più di 4 lunghezze (47-51). Sembra il preludio ad un finale in volata e ricco di tensione; invece dal minuto di sospensione esce decisamente un’altra Acaja. Sulla successiva azione offensiva Fea trova la tripla del +7 che fa malissimo ai padroni di casa. Venaria non riesce a segnare sul ribaltamento di fronte; mentre Mondino dall’altra parte segna un’altra tripla che amplifica il vantaggio acajotto oltre la doppia cifra. I padroni di casa sono ormai sul punto di vacillare e a chiudere definitivamente i giochi ci pensano ancora una volta Fea e Mondino; quest’ultimo con due triple consecutive. A 4’ dalla fine Diatto realizza in contropiede il +20 (47-67) che manda definitivamente in archivio il match e trasforma gli ultimi spiccioli di partita in una pura passerella da ambo le parti. Il finale premia gli acajotti per 53-67, permettendo a Fossano di raggiungere la prima storica finale di promozione contro la Pallacanestro Tortona.

Complimenti ai ragazzi e complimenti anche a Venaria, ottima squadra e degna avversaria, con la quale si è dato vita ad una serie di playoff meravigliosa. Un grazie di cuore anche alle quasi 40 persone che da Fossano e Centallo hanno seguito gli acajotti in trasferta a Venaria in un piovoso lunedì sera e che hanno di certo dato una spinta in più a Randazzo e compagni. Ora testa a Tortona: c’è una Serie D da conquistare sul campo.