La gestione della Casa di riposo SS Annunziata di Busca è passata al cda dell’Ospedale

Si è completato il primo aprile scorso il piano di cessione e riorganizzazione dell’istituzione casa di riposo Santissima Annunziata di Busca. Dallo scorso 6 aprile la gestione dell’istituzione è passata dal cda della Casa di riposo, di emanazione comunale, al consiglio di amministrazione dell’ente Ospedale civile di Busca.

L’atto fa seguito alla deliberazione del Consiglio comunale dello scorso 20 ottobre, alle deliberazioni dei cda dei due enti e al comodato per 99 anni con cui si cede l’ala vecchia della struttura della casa di riposo all’Ospedale, mentre l’ala nuova era già stata donata con lo stessa tipologia di atto sette anni fa.

“Così si compie l’ultimo passo – dice il sindaco, Marco Gallo – dell’ambizioso progetto, iniziato nel 2011 con il mio predecessore Luca Gosso, che ha permesso alla città di avere la sua Casa della Salute, dove sono ospitati anche gli ambulatori dell’Asl. Adesso un unico ente di emanazione publlica garantisce un processo capace di prendersi cura dell’anziano, dalla completa autosufficienza, con i mini alloggi, fino alla non autosufficienza con l’R.S.A., passando per tutti i gradi di assistenza passando per tutti i gradi di assistenza. Altro aspetto da ricordare sono i tre obiettivi fondamentali che ci eravamo prefissati e che abbiamo rispettato in pieno: mantenere il servizio nel settore pubblico, assicurare all’utenza la continuità della qualità del servizio, garantire i posti di lavoro. Vorrei che giungesse il mio particolare ringraziamento alle persone che hanno reso possibile concretizzare questo progetto: i presidenti dei due enti, Gianluca Bergia e Tomamso Alfieri, il segretario comunale Paolo Flesia Caporgno, i funzionari comunali Bruno Tallone, Giuseppe Moi e Silvio Armando”.

Va ricordato che sono state le risorse messe a disposizione dall’Ospedale, oltre un milione seicentomila euro, ad aver reso possibile il completamento dell’ampliamento della struttura, avviato a suo tempo dal Comune e che il subentro allo stesso nella gestione delle attività socio-assistenziali della casa di riposo, nei medesimi immobili e con il medesimo personale dipendente, avviene da parte dell’Ospedale a titolo gratuito.

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