Il sindaco Sordella sugli annunciati esuberi alla Colussi di Fossano

“L’annuncio di potenziali 117 esuberi sui 180 lavoratori complessivi dello stabilimento fossanese è una situazione molto preoccupante. E questo anche se sappiamo che il Gruppo Colussi intende ancora investire sullo stabilimento di Fossano. Ora però non stiamo parlando di numeri, ma di persone, di famiglie. Siamo a disposizione dei lavoratori e dei sindacati, nelle forme che essi ritengano più utili e concrete, affinché si riescano a trovare soluzioni con la Colussi per scongiurare questa situazione” recita una nota del sindaco di Fossano, Davide Sordella.

“Non si tratta – prosegue il primo cittadino Fossanese – di un problema locale, non è un problema di Fossano, ma di una riorganizzazione nazionale dell’impresa. Se necessario chiederemo formalmente al Ministero competente ed anche alla Regione Piemonte di aprire tavoli di confronto. Chiederemo aiuto anche al ministro Di Maio, consapevoli che ha appena iniziato il suo lavoro e che non ha certo responsabilità su questa situazione, perché si tratta di scelte imprenditoriali private, ma il suo impegno potrà sicuramente essere utile e gliene saremo grati a nome della Città di Fossano”.

“Pregherei – conclude Sordella – di astenersi quanti a livello locale hanno già iniziato a sfruttare il dramma di cento famiglie attribuendo erroneamente al Comune la responsabilità dei fatti. Non è questo il momento delle strumentalizzazioni, bisogna essere molto concreti e soprattutto cercare di rimanere uniti come Comunità”.