Il Consiglio Provinciale dà il via libera al rendiconto di gestione 2017

Il Consiglio provinciale di Cuneo, che si è riunito nella giornata di oggi (lunedì 9 aprile) sotto la guida del presidente Federcio Borgna, ha approvato all’unanimità lo schema del Rendiconto di gestione 2017 che ora dovrà essere sottoposto al parere dell’Assemblea dei sindaci. 

La relazione tecnica è stata affidata alla dirigente del Settore Finanziario, Loredana Canavese, che ha annunciato un risultato di amministrazione di 17.310.613 euro,  composto però in gran parte da quote già vincolate per lavori di viabilità già in corso, per investimenti e per il fondo crediti di dubbia esigibilità. Soltanto la quota residua di 130.347 euro è da considerarsi come avanzo libero.

Dal lato delle entrate il rendiconto documenta la prevalenza delle entrate tributarie, in particolare l’Imposta provinciale di trascrizione (Ipt), l’imposta sulle assicurazioni Rc Auto ed i tributi ambientali (Tefa) per una somma totale di accertamenti pari a circa 35,5 milioni di euro, in linea con le previsioni. Altre entrate derivano da trasferimenti e da entrate extra tributarie per proventi da vendita di beni e servizi, proventi da controlli e repressioni di irregolarità e illeciti, rimborsi, canoni e sovracanoni per un totale come da previsioni. Tra le criticità che riguardano le entrate sono stati segnalati i prelievi da parte dello Stato e le difficoltà di cassa con la Regione che deve restituire le cifre anticipate dalla Provincia per le funzioni delegate.

Sul fronte della spesa l’ente provinciale ha registrato una buona percentuale di realizzo sulle spese correnti (85%), cioè entrate che hanno avuto un buon impiego, ma scarsi investimenti, pari soltanto al 14% della somma e quasi tutti per lavori di edilizia scolastica resi possibili dagli spazi finanziari (fondi propri). Dal punta di vista del rimborso dei presititi sono arrivati effetti benefici dalla rinegoziazione dei mutui, tutti sul settore viabilità.

Per quanto riguarda l’indebitamento, la cifra – seppur diminuita – è ancora elevata (circa 133 milioni di euro), ma si tratta di somme pregresse riferite a mutui del passato che saranno oggetto di ulteriore rinegoziazione. Il documento contabile riporta poi un’analisi dei programmi e degli obiettivi, oltre a parametri e indicatori, conto economico, stato patrimoniale, partecipazioni societarie e cronoprogramma delle opere pubbliche per il 2017.

Il presidente Borgna: “Ringrazio gli uffici per il grande lavoro svolto. Al di là dell’impegno, il dato che emerge è la conferma degli equilibri di bilancio e una sostanziale buona tenuta dell’ente, nonostante le tante difficoltà”.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*