Il Cavalier Matteo Peirasso (nonno di Flavio Gastaldi) è il Vottignaschese dell’anno 2018

Una festa di paese e di famiglia quella che si è celebrata a Vottignasco nel corso della più recente domenica del “Maiale in Festa 2018“, la sagra di eccellenza enogastronomica e zootecnica alla quinta edizione e indicativa di una vocazione agroalimentare forte di questo piccolo ma strategico Comune di circa 540 abitanti al confine con Levaldigi.

Nel corso delle iniziative connesse alla manifestazione di promozione del territorio, due momenti importanti hanno riguardato la consegna della Costituzione ai ragazzi e, in un ideale abbraccio intergenerazionale, la premiazione del Vottignaschese dell’Anno che quest’anno è stato designato nella persona dell’ex Sindaco Cavalier Matteo Peirasso, figura di forte levatura istituzionale e umana.
Il riconoscimento è stato conferito direttamente al Cavalier Peirasso dall’attuale Prima cittadina Daniela Costamagna, in carica dal 2009 e al proprio secondo mandato, la quale ha ricordato il contributo apportato dal suo predecessore allo sviluppo locale fin dagli anni Ottanta. Contributo che, a livello di area vasta territoriale, sembra destinato a proseguire con il nipote dell’ex Sindaco, il neo Deputato della Lega Flavio Gastaldi eletto nel collegio uninominale di Cuneo alle Politiche dello scorso 4 marzo. Di ritorno il 24 sera da Roma dove sabato mattina ha contribuito all’elezione del nuovo Presidente della Camera, il giovane parlamentare del centrodestra, originario di Genola e presente con la famiglia, ha espresso parole di personale gratitudine e di elogio per l’evento “simbolo del dinamismo di un territorio, fucina di iniziative legate alla straordinaria realtà umana e organizzativa del volontariato e dei piccoli Comuni, da incentivare e difendere assolutamente. Subito dopo l’insediamento del Presidente della Camera a Roma – prosegue Gastaldi – con amici e colleghi ho fatto rientro in provincia di Cuneo, prima a Genola per la conviviale della Pro loco e ora qui fra di Voi a Vottignasco, perché mai come in questa fase è necessario, soprattutto per chi è stato scelto dal territorio per ricoprire importanti responsabilità pubbliche, restare “con i piedi per terra” in Granda e procedere con passo spedito a Roma per ottenere attenzioni, tutele e sostegni a favore delle comunità locali. Complimenti al Sindaco e agli organizzatori, congratulazioni naturalmente a mio Nonno, primo prezioso riferimento del mio lavoro politico partito dalle piccole Amministrazioni comunali, e a tutti buona festa”.

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