“I grandi progetti turistici di Cuneo: la tassa di soggiorno!”

“Vediamo, con dispiacere, che l’amministrazione comunale invece di cercare di ridurre gli oneri fiscali e la burocrazia per le nostre imprese produttive decide di complicare le cose con l’introduzione, anche qui a Cuneo, della tassa di soggiorno. Nella nostra provincia, esistono diverse realtà in cui questa tassa non è applicata e per questo si viene a creare una sorta di tassazione ” a macchia di leopardo” che rappresenta una potenziale concorrenza tra territori della stessa realtà provinciale” recita una nota del Movimento 5 Stelle di Cuneo.

“L’imposta, è bene ricordarlo – prosegue la nota – viene pagata da chiunque alloggi in una struttura ricettiva, dai b&b agli alberghi a cinque stelle, con alcune esenzioni come i minori di anni 12 . Il gettito della tassa di soggiorno ha vincoli ben precisi e deve essere utilizzato per progetti collegati allo sviluppo turistico della città . Qui sorge una domanda: Dove sono i progetti di potenziamento dello sviluppo turistico che l’amministrazione comunale intende avviare? Per ora non ci risultano, forse ci siamo persi qualcosa, peccato che ancora una volta anche la cittadinanza sia ignara dei grandi piani turistici dell’amministrazione per la nostra città. Si pensa a far cassa prima ancora di avere una visione chiara di come sviluppare il turismo nella nostra città. Per noi, MoVimento 5 Stelle Cuneo, prima si fanno i progetti e poi semmai si procede alla tassazione, non il contrario! Abbiamo un piazzale davanti alla stazione dei treni che intristisce, senza nemmeno dei pannelli informativi per i turisti, e un decoro urbano scadente in diversi punti della città. Non abbiamo nemmeno una sorta di info point, al di là della sede dell’ATL, che funga da reale collegamento tra Cuneo e le sue vallate e le manifestazioni che si succedono tra Aprile e Novembre, tolto qualcuna come la fiera del Marrone, sono spesso ripetitive e con poca creatività. Se poi tocchiamo il tasto della ricettività, ancora troppo carente come posti letto, e della manutenzione di strade e siti storici…”

“Sono solo alcuni – conclude la nota – dei punti dolenti della gestione turistica di Cuneo, davvero l’amministrazione con solo il presunto gettito di circa 200.000 euro derivante dalla tassa di soggiorno pensa di migliorare tutte queste cose? Infine, nel caso di violazioni come faranno i nostri vigili urbani, già in organico non così numeroso, ad accettarsene? Andranno a controllare casa per casa l’effettivo pagamento della tassa? Lasciamo, come sempre, al lettore giudicare se sia una buona cosa o no la tassa di soggiorno per il nostro comune.”

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