Elezioni Regionali 2019: per Giancarlo Boselli l’importante non è partecipare

E’affidata alla celebre testata piemontese lospiffero.com una riflessione dell’ex vice-sindaco di Cuneo, Giancarlo Boselli, sulle elezioni regionali piemontesi del 2019, dal titolo “L’importante non è partecipare”.

“A poco più di sei mesi dalle prossime elezioni regionali – scrive Boselli – il centrosinistra piemontese si muove indeciso e con l’evidente paura di sbagliare. Sembra convinto di potercela fare solo per eventuali errori dei suoi due avversari principali. Come a dire, proviamo, se nel frattempo il Governo entra in crisi,  possiamo farcela anche se siamo malconci. Invece una coalizione, a prescindere dal suo orientamento politico, deve essere convinta della bontà delle sue proposte, del suo programma e avere un candidato presidente capace di interpretarlo nel modo più giusto. Un leader che possa trasmettere fiducia, ottimismo, novità”.

“Chiamparino – prosegue Boselli – a cui dobbiamo essere grati per quanto ha saputo fare, sembra stanco e incapace di dare ulteriori spinte propulsive a una coalizione, anche allargata di centrosinistra. E non potrebbe essere altrimenti. Non si può essere, in un quadro politico che cambia velocemente, uomo per tutte le stagioni. E non è certo colpa sua se il Pd è le altre forze di centrosinistra non sanno individuare uomini e donne nuove, Leader ai quali affidare il compito di guidare la coalizione in tutte le province piemontesi.”

“Ci sono – conclude l’ex vice-sindaco di Cuneo – ma i capipartito fanno finta di non vederli per poter dire che a loro non esistono, per ora, alternative. Invece, non si deve aver paura di rischiare. Solo cambiando e azzardando si può costruire il futuro della sinistra in Piemonte e in Italia.  C’è ancora il tempo per provare, senza paure se non quella di mettersi in discussione. Diversamente la possibilità di una grave sconfitta sarà altissima.”