Dalla Regione 12 milioni di euro per le aziende agricole in zone disagiate

E’ stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte del 12 aprile il bando della campagna 2018 che, seguendo i criteri stabiliti dalla delibera approvata dalla Giunta Chiamparino, su proposta dell’assessore Alberto Valmaggia, ha aperto la gara per ottenere l’indennità compensativa riguardante le zone montane.

In sostanza, sono risorse previste dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 (Misura 13-Operazione 13.1.1) grazie alle quali vengono aiutate le aziende agricole nelle terre alte. Le indennità sono erogate ogni anno per ettaro di superficie utilizzata dagli imprenditori del settore. Obiettivo? Compensare, in tutto o in parte, i costi aggiuntivi sostenuti e i mancati guadagni dovuti ai vincoli e ai problemi legati alle produzioni nelle zone montane in cui le attività sono insediate.

Il contributo viene erogato in base a due criteri: la classe di svantaggio delle superfici che, a seconda dell’altitudine in cui si trovano e della pendenza dei versanti, può essere bassa, media, media-alta e alta; il sistema agricolo riferito alla gravità del vincolo che pregiudica le attività e al tipo di coltura (legno, seminativo, prati permanenti, pascoli).

Il finanziamento per le aree sotto i 20 ettari è intero (100%); da 20 a 40 ettari si riduce al 70%; da 40 a 70 ettari al 40%; da 70 a 100 ettari (massima superficie ammessa) al 10%. Un taglio del contributo del 60% è previsto alle aziende di pianura che usano i terreni coltivati a pascolo per l’alpeggio, con il trasferimento del bestiame nella stagione estiva.

Nel 2018, per l’indennità compensativa, sono stati stanziati 12 milioni di euro. Le richieste, come prevede l’Unione Europea, vanno presentate entro il prossimo 15 maggio.

Per informazioni si può contattare il Settore Sviluppo della Montagna e Cooperazione Transfrontaliera-sede di Cuneo all’indirizzo mail montagna@regione.piemonte.it oppure collegarsi al sito http://www.regione.piemonte.it/agri/psr2014_20/index.htm

“Attraverso questo provvedimento – sottolinea l’assessore allo Sviluppo della Montagna, Alberto Valmaggia – ci proponiamo di incentivare l’uso continuativo delle superfici agricole nelle terre alte, la cura dello spazio naturale e il mantenimento e la promozione dei sistemi di produzione sostenibili. In modo da contrastare e ridurre l’abbandono dei territori. Il già consistente importo reso disponibile potrebbe essere ancora incrementato in base alle domande che arriveranno”.

Lo scorso anno sono giunte in Regione 7580 domande, tutte finanziate, per un importo impegnato di 17milioni e 500mila euro.

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