Beppe Ghisolfi alla convention social e local di Banca BCC Roma

L’educazione finanziaria? “Se non ci occupiamo dell’economia, è lei a occuparsi di noi”. Un libro a favore delle Banche? “L’ho scritto perché sono già troppi i libri contro, e perché sono convinto che il Banchiere sia una persona seria che affronta enormi responsabilità a cui dedica 20 ore di lavoro al giorno”. Così Beppe Ghisolfi, il Banchiere scrittore per antonomasia, all’assemblea che sabato 7 aprile ha riunito nella Capitale i Comitati localo della Banca di credito cooperativo BCC Roma.

Il Consigliere esecutivo di Associazione bancaria italiana e Vice nazionale di Acri – Associazione casse di risparmio ha preso la parola davanti a un numeroso pubblico di autorità e dirigenti apicali del settore bancario, e su invito dei vertici di BCC Roma, ossia il Presidente Francesco Liberati, il Direttore generale Mauro Pastore e i due Vicepresidenti Longhi e Gravina.
La convention dei Comitati locali è stata ripresa in diretta grazie all’ampio utilizzo dei social media da parte della Banca cooperativa capitolina, in un’ottica di trasparenza, educazione e sensibilizzazione sui temi finanziari e radicamento di territorio espresso appunto dai Comitati. Un modello di successo anche secondo il Banchiere avvocato Alberto Rizzo, che ha elogiato questa formula “di dialogo e di educazione al grande pubblico sui temi e sulle opportunità economico finanziarie che formano la cifra dell’impegno dell’amico Beppe Ghisolfi e per la cui valorizzazione intendo congratularmi con i vertici di BCC Roma. Crescere si può, e talvolta si deve, restando tuttavia sempre local. E social”.

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